Foto 1 12 2016

Diario di bordo 1 Dicembre

Dal paese dell’ombra

Piccole novità dalla stazione Italia, ieri il passaggio del meridiano di Greenwich che ci ha riportato alla longitudine italiana est, oggi il cambio del mese.
Dicembre non è mai un mese qualsiasi e il solo nome mi ha ispirato, oggi per pranzo, un bel risotto con funghi porcini e parmigiano. Una vera delizia (grazie Giovanna, la nutrizionista ndr). Mancava un sorso di vino per completare l’atmosfera, ma per averne una nuova bottiglia da sorseggiare di tanto in tanto nei buoni momenti, bisogna attendere la prossima occasione importante che ormai è davvero vicina alla nostra prua: il passaggio del Capo di Buona Speranza.
La nostra posizione è stata ottimale in questi giorni, abbiamo goduto di giornate fresche, ma soleggiate di quella luce che esiste solo qua a queste latitudini.
Le velocità non sono state eccezionali, solo ora incominciamo ad accelerare un po’. Avremmo voluto fare un po’ più di sud ma poggiare (aprire l’angolo rispetto al vento) ci avrebbe rallentato troppo e possiamo farlo solo da stanotte poiché il vento ha un po’ rinforzato.
Gli Albatros e gli altri uccelli non smettono mai, giorno e notte, di seguirci e sembrano essere l’unica forma di vita in questi luoghi oltre noi, vagabondi di passaggio. Quando planano a pochi metri dalla barca sembrano guardarci dicendosi “ma cosa ci fanno questi quaggiù” con allo stesso tempo perplessità, curiosità e piacere della compagnia. D’altronde i viandanti che apportano novità in questi luoghi desolati devono essere davvero pochi.

Il fine settimana si prospetta seriamente tonico. Subiremo una depressione appresso all’altra con relativi fronti associati. Le temperature non concedono più distrazioni, le manovre vanno pianificate bene e con abbigliamento adeguato (grazie Montura per equipaggiarmi sempre al top).
Italia è in ordine, questi giorni abbiamo continuato a fare un po’ di bricolage generale, arretrato tutti i pesi, sistemate le sacche e le vele in modo che siano accessibili. Anche il sacco a pelo è stato sostituito con quello da basse temperature anche se dormirci dentro è un lusso che le condizioni meteo concedono solo di tanto in tanto. Quando si deve essere pronti allo scatto si riposa con cerata e stivali umidi già indossati.

Un saluto a tutti

Gaetano e Italia