Albatros 25 11

Diario di Bordo 26 Novembre 2016

Il mondo attorno a noi si è tinto di grigio con qualche sporadico squarcio nel cielo che fa ricordare che esiste un sole su questo pianeta. Eolo ha cominciato a respirare seriamente, a pieni polmoni, aggredendo il mare che reagisce alla sua spinta sollevando onde mastodontiche. I groppi sono una costante e non è facile trovare una giusta configurazione sulle vele. Ora si parte in un surf a 18 nodi sul dorso dell’onda e poi si rallenta sino a dieci sulle bianche creste…

Degli uccelli neri, simili a gabbiani, volano giorno e notte sopra di noi, planando sulle onde pare che non siano nemmeno interessati alla ricerca di cibo. Il gioco fine a se stesso, una malattia che ben conosco. Ma la novità assoluta di oggi è il primo albatros che ci è venuto a trovare, il simbolo di questi mari. E’ la prima volta, nella mia vita, che ne vedo uno e non me l’ aspettavo già a questa latitudine. Che bello!

Si passa sempre meno tempo sul ponte, la pancia di Italia è il nostro rifugio e il nostro piccolo mondo che ha una parvenza di vita “normale”. Muoversi è difficile, la barca si muove in tutte le direzioni, rallenta sulle creste e si lancia in picchiata verso il cavo della grande onda, poi sul radar appare un nuovo groppo, indosso gli stivali ed esco fuori scotta in mano pronto ad alleggerire Italia dalla pressione violenta. Poi passa. Torno da basso nella casetta che ti da quel senso di calore…

E’ passato un mese dalla nostra partenza da Gibilterra, lo apprendo stamane. Per noi il tempo, i giorni, le ore hanno un’ importanza relativa.

A tutto questo, piano piano, il corpo si adatta e perché ciò avvenga hai come l’impressione che la mente stia facendo un qualche lavoro sull’anima, siamo nel selvaggio più selvaggio. Dietro di me c’è Kito de Pavant un altro partecipante al Vendée Globe, francese ma mediterraneo come me. Spero di incrociarlo e poter fare due chiacchiere anche con lui.
Ciao a tutti
Gaetano e Italia

  • Camillo Tomaselli

    Buon Vento
    Ho appreso da Nautica della tua sfida, ho deciso di seguirti e , se desideri “starti vicino” da piccolo navigatore quale sono del lago di garda.
    A presto
    Camillo

  • Paolo Sanna

    Ciao Gaetano …..
    Che straordinaria impresa …..
    Buon vento …
    da Oristano